L’approccio della IAC

“Cerco prove, evidenze, risultati derivati dalla ricerca scientifica su questi temi”

Bene. Noi siamo i primi ad essere scettici. E anche i primi a segnalare la profonda differenza fra scetticismo e pseudo-scetticismo. Il tuo punto forte è l’intellettualità. Ma bisogna stare attenti a quello che David Bohm riassunse così: “La grande forza della scienza è che essa è radicata nella esperienza reale. La grande debolezza della scienza contemporanea è che ammette solo alcuni tipi di esperienza come legittima.”

L’Accademia Internazionale della Coscienza (IAC) non segue il tradizionale paradigma materialista-riduzionista-fisicalista di ricerca predominante nella scienza convenzionale. La nostra ricerca, invece, valorizza la diretta esperienza multidimensionale, parapsichica, “spirituale” e “trascendente” avuta da milioni di persone in tutto il mondo, nelle varie epoche e nell’attuale. Quando queste esperienze sono studiate in modo imparziale, razionale ed obiettivo, indicano che viviamo in una realtà multidimensionale più grande, ad oggi, ampiamente ignorata dalla scienza ufficiale convenzionale.

Per più di 300 anni, e con l’obiettivo di massimizzare l’oggettività, la scienza si è in gran parte limitata a ciò che è fisicamente osservabile, che produce effetti registrabili su/con un dispositivo fisico e che permettano la ripetibilità dei casi. Inoltre, si è limitata all’osservazioni in terza persona, nel senso del rimanere estranei all’oggetto di studio, in modo da non influenzare (presumibilmente) con i processi di percezione soggettiva l’oggetto di studio. Secondo il paradigma materialista o meccanicistico, riducendo il mondo fisico alle sue essenze o parti più elementari, siamo in grado di stabilire un universo completamente conoscibile, prevedibile, e quindi un universo fisico controllabile (riduzionismo, fisicalismo).

Tale approccio ha i suoi meriti, e ha portato molti progressi, tuttavia limita notevolmente lo sviluppo di nuove conoscenze quando si escludono dallo studio le esperienze parapsichiche avute in modo diretto (di prima mano) che, per la loro stessa natura non sono studiabili con questa metodologia.

Oggi la ricerca sulla coscienza in ambito scientifico ha raggiunto un maggiore interesse, ma la maggior parte degli investigatori ancora sostengono che l’auto-consapevolezza scaturisca dalla biologia, attraverso il processo di mutazione genetica casuale e selezione naturale, o che i numerosissimi casi di OBE siano frutto di mere immaginazioni o stranezze circostanziali. C’è ancora una pesante censura, autocensura e una carenza di finanziamenti verso le esperienze che continuano a sfidare la visione del mondo materialista, come le esperienze di Premorte e di Out-of-Body-Experience (OBE). La parapsicologia ha prodotto risultati interessanti, negli ultimi tempi, ma la ricerca di prove “indiscutibili” continua.

Lo studio di casi porta alla conclusione che il miglior dispositivo attualmente disponibile per la registrazione di tali osservazioni è la coscienza umana stessa, idealmente una persona che sia stata affinata da anni di formazione nello sviluppo energetico e parapsichico. In questa logica diventa importante che chi ha il fenomeno diventi anche ricercatore e, viceversa, che ricercatori più tradizionali si aprano alla autosperimentazione diretta. E’ molto difficile per un ricercatore comprendere profondamente certi fenomeni se non li ha mai sperimentati personalmente, o se li ha provati solo una o due volte in vita sua.

La moltitudine di esperienze multidimensionali, parapsichiche o “spirituali” avute da persone di tutto il mondo, sfidano il modello materialista indicando che si verificano eventi ed accadimenti anche se i sensi fisici e dispositivi fisici in genere non registrano dati osservabili se non, nelle migliori delle ipotesi, una sola frazione di essi.

Il nuovo paradigma di ricerca adottato dalla IAC fornisce un quadro teorico per il quale gli investigatori possono avvalersi legittimamente delle proprie esperienze parapsichiche, e delle proprie percezioni parapsichiche circa le esperienze energetiche o parapsichiche altrui, utilizzandole come dati per le loro ricerche. Questo approccio arricchisce il dibattito e stabilisce una base più ampia di conoscenza, permettendo alle discussioni di andare oltre le domande elementari quali ad esempio “è possibile avere percezioni extrasensoriali?”, verso domande del tipo “come funzionano le mie percezioni parapsichiche?”  “come posso migliorarle?”  e “quali vantaggi potrei ottenere o produrre nel migliorare la mia sensibilità parapsichica?”.

Nel contesto di queste riflessioni, risuona con te questo principio?

STAI LUCIDO
ESAMINA TUTTO E TUTTI
RICERCA, RIFLETTI, CONFUTA
E ABBI LE TUE ESPERIENZE PERSONALI

“Cerco una prospettiva olistica su questi temi”

Probabilmente sei arrivato(a) qui perché hai iniziato un percorso di sviluppo personale, vedi tante alternative e offerte diverse, e cerchi il filo conduttore fra temi come le bioenergie (energie sottili, chi, prana), i chakra, il Reiki, le guarigioni (le “mani di luce”), le materializzazioni (ectoplasmia), le proiezioni astrali (esperienze fuori dal corpo, OBE), le memorie/regressioni di vite passate, la telepatia, la chiaroveggenza, l’esperienza di coscienza cosmica (cosmocoscienza, satori) e tanti altri fenomeni.

Il tuo punto forte è che cerchi l’esperienza; “il fare” più che “i fatti”; la “ricetta della torta” per “fare la torta”; e proprio come i bombi sono sempre riusciti a volare, anche se gli scienziati hanno dovuto aspettare fino al secolo XXI per spiegare come, non stai ad aspettare di conoscere i meccanismi dietro i fenomeni, ma parti invece a produrli.

Da noi troverai questa esperienza, queste “ricette” per poter “cucinare a casa tua”, ma sempre dentro un approccio che chiamiamo teatico: teorico e pratico. Forniamo una base, una serie di informazioni che si intrecciano in un modello, un paradigma complessivo (olistico nel senso più letterale di ὅλος) che, non solo riesce a proporre spiegazioni ai fenomeni, ma ci permette andare oltre, aprendo la strada allo studio della coscienza, del sé, di se stessi.

I fenomeni diventano lo strumento per ottimizzare il percorso di crescita interiore, di evoluzione di ciascuno di noi dentro un contesto di consapevolezza individuale, sociale, multidimensionale, multiesistenziale e millenario.

Risuona con te questo principio?

STAI LUCIDO
ESAMINA TUTTO E TUTTI
RICERCA, RIFLETTI, CONFUTA
E ABBI LE TUE ESPERIENZE PERSONALI

“Cerco una guida, un maestro spirituale”

Se cerchi un guru, sei al posto sbagliato. Da noi non lo troverai.

L’approccio della IAC è quello dell’auto-sperimentazione, di promuovere il senso critico e il discernimento personale. Stimoliamo le persone a non creare dipendenze e abbiamo cura che l’ambiente della IAC rimanga coerente con questa postura.

Se invece intendevi un orientamento, ottenere informazione per compararla con la tua propria, per estrarre e anche inventare nuove modalità e proposte, ti offriamo la solidità di più di 60 anni di ricerca progressiva e sperimentazione dei fenomeni proieziologici (esperienza fuori del corpo e processi para-psichici o energetici).

Risuona con te questo principio?

STAI LUCIDO
ESAMINA TUTTO E TUTTI
RICERCA, RIFLETTI, CONFUTA
E ABBI LE TUE ESPERIENZE PERSONALI